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LA BELLEZZA

venerdì 24 febbraio 2017

"Mio fratello rincorre i dinosauri" di Giacomo Mazzariol. Einaudi.

Il 21 marzo ricorre la Giornata Mondiale della Sindrome di Down e -nel marzo del 2015 - Giacomo Mazzariol carica su YouTube un video sul fratello - Giovanni Mazzariol - che ne è affetto. Il video (dal titolo The Simple Interview) diventa immediatamente "virale" finché arriva a conquistare anche il cuore di numerosi giornalisti. La storia di Giovanni  commuove, diverte e insegna, tanto che Giacomo ne scrive un libro. Con "Mio fratello rincorre i dinosauri" Giacomo racconta non solo il fratello, ma anche sé stesso e il suo percorso. "Percorso verso quale meta?" - vi chiederete. Arriviamoci per gradi.
"Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire "supereroe". Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico".
Come si evince dalla trama, "Mio fratello rincorre i dinosauri" è una storia vera, autentica, genuina; è un libro che - ancora una volta - ci fa riflettere sulla diversità e sui ruoli che essa ricopre. Diversità non è, infatti, sempre sinonimo di negatività, ma - al contrario - può rappresentare un punto di partenza per capire noi stessi e gli altri. Giovanni è diverso - è vero - ma è proprio questo che lo rende unico e speciale. La Sindrome di Down non è una debolezza per Giovanni, ma semmai un punto di forza. Paradossalmente è proprio Giovanni la forza di Giacomo che - finalmente - dopo dodici anni dalla nascita del fratello, arriverà a capire (e a trasmettere a noi) che la Sindrome di Down non va vista  soltanto come come un handicap. Dietro ogni disabilità si nasconde sempre un individuo con il suo carattere, la sua personalità, i suoi tratti distintivi. La Sindrome di Down è solo una delle caratteristiche che contraddistinguono Giovanni. Giovanni è divertente, gioioso e ricco di una "frizzante" e "contagiosa" vitalità.
In questo libro, Giacomo  ci mostra il lento percorso che lo ha portato ad amare il fratello; un percorso attraverso varie fasi: aspettativa ed entusiasmo, perplessità, antipatia e negazione/rifiuto/vergogna, scoperta/sorpresa, comprensione/accettazione, affetto e desiderio di proteggere e preservare. 
"Mio fratello rincorre i dinosauri" è la "storia di Giovanni. Giovanni che ha tredici anni e un sorriso più largo dei suoi occhiali. Che ruba il cappello a un barbone e scappa via; che ama i dinosauri e il rosso; che va al cinema con una compagna, torna a casa e annuncia: 'Mi sono sposato'. Giovanni che balla in mezzo alla piazza, da solo, al ritmo della musica di un artista di strada, e uno dopo l'altro i passanti si sciolgono e cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Giovanni che il tempo sono sempre venti minuti, mai più di venti minuti: se uno va in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Giovanni che sa essere estenuante, logorante, che ogni giorno va in giardino e porta un fiore alle sorelle. E se è inverno e non lo trova, porta loro delle foglie secche. Giovanni è mio fratello. E questa è anche la mia storia. Io che di anni ne ho diciannove, mi chiamo Giacomo".

Un libro divertente, delicato e istruttivo. 
Un libro commovente che racconta la quotidianità di una famiglia sospesa tra ordinario e straordinario.

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